Tchaikovsky (in Italiano) Stampa
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Venerdì 27 Luglio 2012 07:37

TCHAIKOVSKY


(Cajkovskij)


Full Length Stage Play

(Running time 95 minutes)

by H W Freedman

© Copyright 2000 by the Author

Il mio Dramma Cajkovskij era presentato al Teatro Dell'Orologio Sala Orfeo Febbraio 2014, poi al Teatro Comunale a Formello, ed al Teatro Cristallo a Bolzano

 

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Cajkovskij (Tchaikovsky) Recensione - Click


Uno spettacolo, dove la musica dal vivo è coprotagonista accanto alla parola. Il ritratto di un genio della musica dalla personalità incredibilmente sfaccettata. Estremo nel positivo e nel negativo: irascibile, insicuro, generoso, tenero, profondamente legato alla sua famiglia ma allo stesso tempo oppresso da loro, per la mancata accettazione della sua omosessualità.

 

NERAONDA presenta

 

CAJKOVSKIJ

Spettacolo con musica dal vivo

Testo e Regia di Harris W. Freedman

Traduzione Gail Roberts e Lydia Biondi

con

Carlo Greco – Pyotr Ilych Cajkovskij

Gianluigi Pizzetti – Modya, Alexsey

Irma Ciaramella – Sasha, Nadya

Elisabetta Ventura – Tatyana, Nina, Vladya, Prete

 

musiche suonate dal vivo da

Giovanni Monti – pianoforte e direzione musicale

Marco Valabrega – violino

 

Costumi - Cabiria D’Agostino

Movimenti coreografici - Lydia Biondi

Aiuto regia - Giovanni Morassutti,Teresa Pascale

Designer luci - Dario Aggioli

Fotografo di scena - Rafael Jeneral

Produzione esecutiva - Mariano Grimaldi

Organizzazione - Elisabetta Nepitelli Alegiani

Produzione Neraonda – www.neraonda.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Il Testo

Pëtr Il'ič Cajkovskij iniziò a studiare la musica da bambino, anche se i suoi insegnanti sostenevano non avesse la virtuosità per fare carriera. Quando la famiglia cadde in disgrazia dovette impiegarsi come burocrate al Ministero della Giustizia, lasciando da parte la sua carriera musicale. All’età di ventidue anni iniziò gli studi musicali al Conservatorio di San Pietroburgo cominciando da lì la sua carriera di compositore.

Nel dramma di Harris W. Freedman si ripercorre a ritroso la vita del compositore, a partire dal mistero della sua morte a soli 53 anni. Ancora oggi permane un dubbio: Cajkovskij è morto di colera asiatico? Oppure si è tolto la vita perché lo Zar gli impose la scelta tra l’esilio o il suicidio per evitare il processo per sodomia, essendo l’omosessualità considerata illegale all’epoca?

Sulla scena due attori e due attrici, accompagnati dalla musica dal vivo per pianoforte e violino, danno vita alla figura del compositore, a suo fratello Modeste, sua sorella Alessandra e la nipote Tatyana, l’amante Alexsey, la moglie Antonina. E poi la ricca vedova Nadezhda Filaretovna Von Meck che sostenne economicamente Cajkovskij per dodici anni.

Uno spettacolo, dove la musica è coprotagonista accanto alla parola.  Il ritratto di un uomo dalla personalità incredibilmente sfaccettata. Genio della musica. Estremo nel positivo e nel negativo: irascibile, insicuro, generoso, tenero, profondamente legato alla sua famiglia ma allo stesso tempo oppresso da loro, per la mancata accettazione della sua omosessualità.

Una lettura scenica di Cajkovskij è stata presentata a Londra al Teatro Tristan Bates, Covent Garden.

 

Note di regia

Fin dal primo momento in cui ho iniziato la ricerca su Cajkovskij, ho ascoltato tutta la sua musica.  È stata un’esperienza meravigliosa.  Non c'era alcun dubbio, dovevo scrivere il testo e utilizzare la sua musica.  Ho cercato di rivelarne i conflitti, le sue insicurezze, la sua profonda generosità, fare sentire la sua musica, trovare un modo di rappresentare il cuore, l'anima in maniera drammatica.  Ma come fare tutto ciò se lui non ha mai incontrato la persona più importante della sua vita, la persona con cui ha scambiato i più intimi pensieri e sentimenti attraverso un carteggio di 1,200 lettere per 12 anni?

Lo spazio della messa in scena è lo spazio delle emozioni di Cajkovskij, e soprattutto della sua musica.  Per Cajkovskij la musica era il senso della vita, era tutto.  Due attori (Carlo Greco e Gianluigi Pizzetti) e due attrici (Irma Ciaramella e Elisabetta Ventura) interpreteranno 9 personaggi.  Spero che godiate il viaggio nel mondo di Cajkovskij come ho fatto io.

È probabile che non avrei mai scritto “Cajkovskij” se il mio amico Joel Spiegelman non mi avesse dato l'idea di scriverlo.  Joel, un compositore di musica classica, direttore di orchestra, grande musicista e musicologo, mi ha fornito le notizie circa la polemica intorno alla morte di Cajkovskij.  Joel è stato il mio traduttore dal Russo in Inglese.

Quando ho completato il copione ho mandato una copia ad Alexander Poznansky russo, uno dei più importante studiosi e biografi nel mondo di Cajkovskij — professore alla Yale University negli Stati Uniti.  Lui ha letto il copione ed ha scritto:  “…mi è piaciuto molto e lo trovo eccellente in tutto.  Voi avete scritto con grande bravura un testo che risulta drammaticamente potente e allo stesso tempo sottile...i dialoghi sono forti e affluiscono naturalmente.  Ho trovato i momenti lirici veramente commuoventi e la vostra concezione del XIX secolo in Russia, per quanto riguardo la cultura e la psicologia, autentica.  Voi avete caratterizzato benissimo il personaggio complesso di Cajkovskij con la sua generosità e le sue insicurezze.  Nel vostro copione Cajkovskij è una persona vera, come gli altri personaggi...mi ha impressionato la vostra consapevolezza e il modo molto poetico con cui avete utilizzato la sua musica...il vostro copione è molto più accurato di quanto siano riusciti a fare la maggior parte degli scrittori di narrativa, drammi, o poesia  ad ovest della Russia che io abbia mai conosciuto...”

Harris W. Freedman


Harris W Freedman

Harris Freedman è regista teatrale, drammaturgo, ed autore cinematografico Nato a NY, la sua vita professionale si è svolta sia in USA che in Inghilterra. Da qualche anno vive e lavora in Italia.  I suoi testi hanno circolato in importanti teatri statunitensi e britannici.  Selling Off è stato rappresentato Off-Broadway, NYC, Ella’s Secret è stato rappresentato a Seattle, Washington (USA), ed a Roma presso il teatro dell’Angelo e il teatro Millelire, ed a Spoleto Festival 2012, il suo testo Something in Common e stato presentato al festival di Edinburgo e al Warehouse di Londra.  Con L’Ultima Battaglia di Custer (The Thieves Road) ha vinto il prestigioso Moondance International Film Festival (2011), e la sua sceneggiatura Broken Thread è ora un film prodotto nel 2007 da Deepak Nayar.  Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo Irina’s eye.  Harris ha vinto numerosi premi in competizioni teatrali ed è membro del Dramatists Guild (NYC), English Pen (UK), Society of Authors (UK) e dell’International Playwright Forum.


Carlo Greco

Carlo Greco, nasce a Catanzaro, dopo la laurea studia recitazione presso lo “Studio-Accademia” di Alessandro Fersen.  Completa la sua formazione di attore a Parigi seguendo uno stage di mimo diretto da Jacques Lecoq.  Inizia la sua attività assistendo alle messe in scena di straordinari registi e attori come Giorgio De Lullo e Romolo Valli.  Ha collaborato con grandi maestri del teatro come: Trionfo, Jacobbi, Bussotti, Giovampietro, Dall’Aglio e altri, e nel cinema con Nelo Risi, Liliana Cavani, Fernando Di Leo, Marleen Garris, e altri.   Participa in numerose fictions televisive.

 

Gianluigi Pizzetti

Gianluigi Pizzetti è attore dal 1978, fra le sue collaborazioni con registi Italiani ed esteri, possiamo ricordare Alessandro Fersen, Marco Parodi, Ugo Gregoretti, Gigi Proietti, Beppe Navello, Mario Missiroli, Andrei Wajda, Roman Polanski, Richard Foreman, Sergio Fantoni, Giuliano Vasilico, Teresa Pedroni, Piero Maccarinelli, Federico Tiezzi.  Ha collaborato con teatri stabili e compagnie private in Italia e all’estero.

 

Irma Ciaramella

Irma Ciaramella si è formata presso la scuola di Ernesto Calindri.  Per 5 stagioni consecutive è al fianco di Mariano Rigillo con il quale porta in scena, tra gli altri, capolavori di L.Pirandello, F.G.Lorca, B.Brecht, ricoprendo sempre ruoli da comprimaria. Ha recitato nei più prestigiosi Teatri Italiani sotto la direzione di registi quali G. Patroni Griffi, Luca Ronconi, Gigi Dall’Aglio, Franco Però, M.Tarasco.  Negli ultimi anni ha affiancato M.Venturiello, affrontando autori classici come Shakespeare e Puig, e testi gli autori contemporanei.  È stata protagonista della riduzione del romanzo Cecità curata personalmente dall’autore J.Saramango e dal regista C.Cerciello. In televisione appare in varie fictions.  Insegna dizione e recitazione presso scuole di Teatro, Licei e Conservatori.

 

Elisabetta Ventura

Catanese cresciuta artisticamente a Roma inizia giovanissima. Figlia d’arte, il padre Tony Ventura è stato uno dei massimi coreografi Italiani. Studia con l’attrice e coach Gisella Burinato. Il suo debutto è ne La Tempesta di Tato Russo nei panni di Miranda, poi Sasha ne Il paese degli Idioti di Alvaro Piccardi, quest’ultimo premio Girulà come migliore attrice giovane 2009. Viene diretta da Riccardo Reim nel Poliziano andato in scena al Globe theatre, Silvano Toti, e da Carlo Emilio Lerici in Moonflece al teatro Belli di Roma. Tra gli ultimi lavori il cortometraggio Frammenti di Franco Piavoli nella sezione Prospettive Italia non in concorso al Festival del Cinema di Roma 2012.

 

Giovanni Monti - pianoforte e direzione musicale

Avvicinatosi alla musica sin da giovanissimo, conduce gli studi in Conservatorio e si diploma in pianofortecomposizione,  musica cora e direzione di coro. Frequenta poi l’Accademia Chigiana di Siena dove studia la musica da film con i Maestri Luis Bacalov e Nicola Piovani.  Studia la Direzione d’orchestra con i Maestri Nicola Samale presso l’accademia musicale A.Chenièr e con Francesco Vizioli presso il conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Tra le esperienze artistiche più importanti si ricordano: il CONCERTO MONDIALE PER LA VITA E PER LA PACE natale 2002 con il soprano Luciana Serra e il tenore Giuseppe Giacomini; la direzione musicale della COMPAGNIA DELLA RANCIA con direttore artistico Saverio Marconi; l’incontro con la show girl Michelle Hunziker nel musical CABARET e nel Festival di Sanremo 2007; la direzione musicale del musical PIPPI CALZELUNGHE con la supervisione  artistica  di Gigi Proietti e la regia di Fabrizio Angelini; l’allestimento di numerosi progetti spettacolo di poesia e musica per la regia di Walter Maestosi. Inoltre Chiara Noschese, Christian Ginepro, Luca Ward, Marina Occhiena, Gianni De Feo, Harold Bradley, Daniela Barra sono artisti con i quali ha avuto la possibilità di lavorare, crescere e confermarsi come musicista.

 

Marco Valabrega – violino

Marco Valabrega nasce a Roma da una famiglia di musicisti. Studia al Conservatorio di Santa Cecilia dove si diploma in violino e viola. Per alcuni anni svolge esclusivamente attività orchestrale presso il Teatro dell’Opera e la Rai e si esibisce con diverse formazioni cameristiche in giro per l’Italia. S’interessa di musica popolare che Lo indirizza verso la musica mediorientale e barocca. Ha composto numerosi brani che vengono eseguiti sia in concerto che per situazioni teatrali o cinematografiche. Ha partecipato  a diversi eventi tra questi :La Royal Philarmonic Orchestre a Londra presso la Westminster Cathedral. Nel 2008 compone la colonna sonora per il documentario “Due poeti, due voci” di Nelo Risi, in concorso al festival di Locarno.  E’ docente a Roma della cattedra di violino e di viola.

 

Estratti della Musica di Cajkovskij suonato durante il spettacolo:

Violin Concerto (op.35), Sinfonia #6 (op.74), Piano Trio (op.50), String Quartet #1 (op.11), , Sinfonia #1 (op.13), Bella Addormentata (op.66), Lago di Cigni (op.20), Piano Concerto #1 (op.23), Piano Concerto #2 (op.44), Romeo and Juliette (TH42/CW39), Marche Slav (op.31), Francesca di Rimini (32), Waltz da Eugene Onegin (op.24), Polonais da Eugene Onegin (op.24), Rococo, Variazione VI (op.33), 1812 Ouverture (op.49), Nathalie Valzer - 6 Morceax # IV (op.51), Preghiera Dei Signore "Otche Nash" (op.41), Schiacianoci (op.71), Little Entrance "Priidite, Poklonimsya” (op.41).  Più La ci darem la mano (Don Giovanni) di Mozart.

 

Ringraziamenti:

Raffaele Paganini, Luigi Martelletti, Irina Dvizova, Paola Sarcina, Giovanni Andrea Vinci, Lorenzo Lucchi.


Ultimo aggiornamento Martedì 19 Giugno 2018 08:01